Istituto Comprensivo PININ CARPI
VIA CILEA 12
20151 Milano - tel 023533992- fax 0238100442 e-mail miic8c200v@istruzione.it
INDICE
|
Il Piano dell’offerta formativa |
|
|
|
|
|
L’Istituto comprensivo Cilea |
|
|
|
|
|
Opportunità formative |
|
|
|
|
|
Aspetti specifici delle scuole dell'Istituto Comprensivo " Pinin Carpi"
|
|
PREMESSA
L’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" si richiama, nel formulare il Piano dell’Offerta Formativa, ai principi enunciati dalla legge sull’autonomia scolastica, con l’obiettivo prioritario di realizzare una scuola rinnovata, efficiente e ricca di esperienze significative per i bambini che la frequentano. Una scuola che si adegua ai profondi mutamenti socio-culturali caratterizzati dalla complessità, dalla pluralità dei saperi e dei comportamenti e dalla valorizzazione della diversità. Una scuola, quindi, al passo coi tempi che lascia spazio a tutte le forme di dialogo e di collaborazione per conciliare la tradizione con l’innovazione in modo da poter progettare percorsi condivisi e proficui, funzionali alle esigenze di un buon servizio educativo.
AUTONOMIA SCOLASTICA
L’autonomia come "operazione storica" nell’evoluzione dell’ordinamento scolastico è "il processo di trasferimento di funzioni dall’Amministrazione centrale e periferica della pubblica istruzione, in materia di gestione del servizio di istruzione, alle singole istituzioni scolastiche …".
Nello specifico si possono distinguere tre tipologie caratterizzanti:
COS’E’ IL POF?
Il POF (Piano dell’Offerta Formativa) è il documento fondamentale che costituisce l’identità culturale e progettuale della scuola. Esso esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa, organizzativa della scuola anche in base alla domanda e ai bisogni formativi del proprio territorio. A tal fine la scuola si impegna ad attivare rapporti con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.
FINALITA’
Garantire agli alunni il pieno successo formativo, costruendo un ambiente sereno e positivo, che favorisca lo sviluppo di tutte le sue potenzialità.
Fornire gli strumenti per conoscere, capire, comunicare, fare e progettare il proprio futuro.
LINEE GUIDA
Il piano dell’offerta formativa, nell’esercizio dell’autonomia scolastica è caratterizzato dal:
- di attività aggiuntive atte ad integrare e completare la formazione dell’alunno;
- di iniziative di recupero, sostegno e potenziamento didattico;
LE ATTIVITA’
Il taglio educativo di una scuola che intende formare e che desidera offrire un piano di sviluppo coerente e condiviso è promozionale, non sanzionatorio; è collaborativo, non competitivo; è cooperativo, non individualista; è valorizzante, non sminuente.
Riuscire, infatti, aumenta l’autostima e questa il livello delle aspirazioni, premessa di ulteriori progressi; al contrario, l’insuccesso blocca l’iniziativa e causa negli alunni regressioni sul piano psichico e cognitivo.
Da ciò la proposta di attività:
La scelta delle attività formative curricolari ed extracurricolari da attivare viene effettuata secondo una gerarchia di priorità che, nel rispetto delle norme vigenti e degli obiettivi prioritari dell’Istituto, tiene conto delle disponibilità del personale e delle risorse finanziarie. La conduzione delle attività formative e aggiuntive è di norma affidata al personale interno, ma, in occasioni particolari all’insegnante titolare può essere affiancato un esperto esterno.
FLESSIBILITA’ ORARIA
Nel quadro dell’ampliamento dell’offerta formativa, le scuole dell’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" prospettano la possibilità di sperimentare forme di flessibilità organizzativa e didattica finalizzate a migliorare l’efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento. Per esempio: modifica degli orari di frequenza per l’attuazione dei progetti accoglienza e di raccordo sia con la scuola dell'infanzia che con la scuola primaria di secondo grado, attivazione di percorsi didattici individualizzati, articolazione modulare per gruppi di alunni, inserimento di attività condotte da specialisti, ecc. L’indicazione dei modi, tempi e obiettivi della sperimentazione è sottoposta al vaglio del Collegio Docenti, al quale devono essere fornite esaurienti informazioni. Nel rispetto della normativa nazionale, sulla base degli indirizzi generali della scuola e delle scelte generali di gestione e amministrazione del Consiglio d'Istituto, tenuto conto delle esigenze formative degli alunni, delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori, il Collegio Docenti valuta le proposte e, se le approva, le inserisce nel Piano annuale delle attività. L’adesione a forme di flessibilità organizzativa e didattica non può essere imposta.
FUNZIONI STRUMENTALI
Per realizzare e gestire il piano di offerta formativa è prevista la presenza di figure strumentali riferite alle seguenti aree di intervento:
Sono inoltre presenti un’insegnante referente per i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) ed un’insegnante referente per il sistema di valutazione nazionale (INVALSI)
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
La scuola definisce le modalità per informare le famiglie sulla propria offerta formativa nel seguente modo:
entro il secondo mese dell’attività didattica
al termine del primo e del secondo quadrimestre
Nel corso di ogni quadrimestre i docenti comunicano ai genitori, tramite i colloqui individuali, i livelli di apprendimento e di maturazione raggiunti dal proprio figlio. Per la scuola media e primaria, alla scadenza del quadrimestre segue la presentazione del documento di valutazione.
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Il rapporto scuola-territorio è ormai diventato funzionale all’organizzazione della vita scolastica e radicalmente inserito anche all’interno delle attività didattiche del nostro Istituto. Sempre più spesso sono presenti collaborazioni con altre Scuole ed Istituti, Enti e Cooperative sia attraverso la realizzazione di progetti inseriti nella programmazione dei docenti, sia attraverso attività al di fuori dell’orario scolastico come quelle proposte e gestite dall’Associazione sportiva-culturale "Cilea". Tutte le proposte tendono a favorire un inserimento reale della struttura scolastica nel territorio, sia per cogliere e rielaborare le esigenze provenienti dall’esterno e offrire agli alunni un’offerta formativa sempre più articolata, sia per promuovere dall’interno della scuola attività ed iniziative che rivalutino la scuola come strumento di formazione permanente anche secondo la propria funzione sociale.
La Commissione feste-iniziative, ad esempio, formata da genitori e docenti, organizza tutte quelle attività che permettono di raccogliere fondi per attivare e potenziare laboratori didattici, progetti particolari, iniziative di beneficenza.
Sono mantenuti in modo sistematico rapporti con i centri specialistici per seguire alunni portatori di handicap o con particolari problemi.
Da diversi anni collabora con noi la Cooperativa "Spazio aperto servizi" per assicurare il pieno diritto di frequenza ai bambini portatori di handicap
e la Cooperativa "San Martino" per favorire
l’integrazione degli alunni stranieri
E’ presente il Doposcuola, gestito da volontari che operano utilizzando i locali della scuola e garantiscono attività di sostegno e guida allo studio, in orario sia scolastico che extrascolastico.
E’ attivo il servizio di consulenza offerto ai genitori degli alunni da due psicologhe.
Per potenziare ulteriormente le offerte formative, la Dirigenza, il Collegio docenti e il Consiglio di Istituto individueranno le modalità più efficaci per garantire:
L’ISTITUTO COMPRENSIVO "PININ CARPI"
CHI SIAMO
L’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" comprende i seguenti plessi:
|
scuola dell'infanzia |
indirizzo |
telefono |
n° sezioni |
|
APPENNINI |
Via Appennini, 189 |
02 38100211 |
4 |
|
scuola primaria |
indirizzo |
telefono |
n° classi |
|
CILEA |
Via Cilea, 12 |
fax 02 3533992 02 38100442 |
10 |
|
SILLA |
Via Silla, 150 |
02 38109008 |
5 |
|
VISCONTI |
Via Alex Visconti, 16 |
02 38100213 |
10 |
|
scuola media |
indirizzo |
telefono |
n° classi |
|
BORSA |
Via Borsa, 26 |
02 38100314 |
6 |
|
indirizzo |
telefono |
||
|
Sede Presidenza e uffici di segreteria |
Via Cilea, 12 |
02 3533992 fax 02 38100442 |
LABORATORI E SPAZI ATTREZZATI
Nell’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" sono presenti diversi laboratori il cui uso viene favorito essendo la scuola del "fare" un aspetto essenziale della nostra didattica.
Nella scuola materna i laboratori vengono usati generalmente nei momenti di massima compresenza dei docenti, quando cioè si ha un numero maggiore di risorse umane disponibili.
Nella scuola primaria si garantisce a tutti gli alunni la partecipazione alle attività dei laboratori di informatica, educazione all'immagine ed educazione musicale.
Per ogni ordine di scuola la frequenza dei laboratori presenti nel plesso, può essere periodica o concentrata in determinati periodi in relazione alla programmazione didattica delle discipline e delle educazioni stabilita da ogni team.
La frequenza dei laboratori non è comunque limitata alla sola compresenza, ma può essere anche supporto alle discipline durante le ore di lezione frontale.
Sono attivi i seguenti laboratori:
|
Materna Appennini |
Primaria Cilea |
Primaria Visconti |
|
|
|
|
Primaria Silla |
Media Borsa |
|
|
|
(*) Lavagna Interattiva Multimediale
Opportunità formative
Progetti specifici
Progetti di arricchimento curricolo scolastico
Offerte formative extracurricolo
Opportunità formative
Nei tre ordini di scuola, materna, primaria e media, i progetti, le attività e le iniziative che si promuovono, costituiscono un ventaglio di opportunità formative che affiancano la programmazione didattica. Ciò significa che le singole classi hanno l’opportunità di integrare ed arricchire il proprio curricolo didattico svolgendo progetti tematici e partecipando a iniziative varie in base a due livelli di progettualità:
L’adesione costituisce vincolo per le classi interessate.
temi, iniziative ed esperienze particolari.
L’adesione non costituisce vincolo, ma libera valutazione da parte dei docenti.
PROGETTI SPECIFICI
Progetto ACCOGLIENZA
Nel nostro Circolo Comprensivo, accoglienza e continuità rappresentano un punto privilegiato nella progettazione di percorsi finalizzati ad un avvio scolastico che faciliti negli alunni l’instaurarsi e il permanere di un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglie.
L’accoglienza è un’offerta educativa che prevede:
per la scuola dell'infanzia:
Dicembre/giugno
Settembre
per la scuola primaria:
Dicembre/maggio
Giugno
Settembre
per la scuola secondaria di primo grado:
Ottobre/gennaio
Dicembre/gennaio
Settembre
Progetto di CONTINUITA’ SCOLASTICA
CONTINUITA’ significa successione non traumatica di esperienze diverse. Scuola dell'infanzia e scuola primaria sono dunque chiamate a collaborare, con le loro specifiche modalità di intervento, per garantire a ogni bambino un percorso di sviluppo unitario e continuo scandito da itinerari di apprendimento programmati dai docenti e secondo il principio della pari dignità dell’azione educativa.
Il raccordo tra le istituzioni scolastiche viene definito raccordo verticale e nelle nostre scuole si attua con le seguenti modalità:
Il raccordo si propone di perseguire i seguenti fini:
Progetto di integrazione scolastica bambini portatori di handicap
L'inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno; la scuola si propone l'obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.
Il nostro Istituto, offrendo agli alunni diversamente abili ogni possibile opportunità formativa, si prefigge di trovare un’ampia collaborazione collegiale in grado di ottenere da tutti gli alunni lo svolgimento del massimo grado delle loro potenzialità educative e, soprattutto, l’apprendimento delle abilità strumentali di base che li ponga in grado di affrontare la vita con sufficiente autonomia.
In ogni caso le attività di integrazione e il conseguente intervento degli operatori riguardano tutta la classe o tutto il gruppo in cui è inserito l'alunno con handicap; le attività di tipo individuale sono previste nel piano educativo (P.E.I.).
Nell’Istituto funziona un apposito gruppo di lavoro formato
dai docenti di sostegno coinvolti nelle attività di integrazione che si riunisce
periodicamente sia in seduta plenaria sia in sottogruppi tecnici con lo scopo di
migliorare l'efficacia dell'intervento.
Il gruppo predispone anche progetti di intervento mirati,
avvalendosi, per questo scopo, delle risorse finanziarie messe a disposizione
dall’Istituto stesso o dagli Enti Locali e dal Ministero dell’Istruzione
nell'ambito della legge n. 104/92.
Interventi diversificati sono previsti in tutte le realtà ove
siano presenti alunni in particolare situazione di bisogno.
Verranno attuati nelle ore di compresenza disponibili e dagli
insegnanti appositamente nominati per gli alunni diversamente abili seguendo la
progettazione di percorsi individuali di apprendimento scolastico che prevedono
traguardi orientati da verificare e riadattare in corso d'anno. Le attività
saranno organizzate in modo continuativo in forma individuale e/o in piccolo
gruppo, come previsto nelle singole programmazioni specifiche.
Per gli alunni con diagnosi di dislessia i docenti provvedono a recepire e mettere in atto le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti dalla C.M. n.4099/A4 del 05/10/2004, sia durante le attività dell’anno scolastico che nei momenti di valutazione finale. E’ inoltre presente un’insegnante referente per i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
Progetto integrazione alunni stranieri
Gli inserimenti di bambini provenienti da altre culture sono sempre più frequenti nelle nostre scuole. Il progetto si propone di rendere quanto più possibile positivo l’approccio di questi cittadini con l’istituzione scolastica. A questo scopo si sta allestendo un archivio plurilingue dei moduli burocratici necessari, sia per l’iscrizione che per il normale iter scolastico, da fornire ai genitori. Nulla è più rassicurante per un nuovo utente che trovare indicazioni chiare in lingua conosciuta. Per il primo incontro con la famiglia si favorirà la presenza di un mediatore linguistico, meglio se un genitore di alunni già frequentanti. L’alunno viene accolto da un insegnante facilitatore, che lo affianca durante le prove non verbali per l’accertamento delle abilità, lo segue durante l’inserimento nella classe e, se necessario, per l’intero anno scolastico. Ogni anno viene assegnato al nostro istituto un insegnante a supporto del progetto interculturale. Tempi, compiti e modalità da seguire in caso di integrazione di alunni provenienti da altri paesi sono meglio definiti e specificati dal PROTOCOLLO D’ACCOGLIENZA.
PROGETTI DI ARRICCHIMENTO DEL CURRICOLO SCOLASTICO
INFORMATICA
Premessa - L’attività informatica e ormai inserita stabilmente nei percorsi didattici del nostro Istituto perché, come confermato dalle esperienze di questi anni, le tecnologie didattiche, strettamente collegate a quelle dell’informazione e della comunicazione, sono gli strumenti che maggiormente rispondono alle esigenze di rinnovamento degli interventi educativi.
I laboratori tecnologici attivati
costituiscono da anni un arricchimento dell’offerta formativa e risultano uno stimolante ambiente di apprendimento per gli alunni dai 3 ai 14 anni. L’analisi dei percorsi e delle esperienze ricavate, ci ha portato a ridisegnare metodi ed atteggiamenti, esplorando la "rete dei saperi" attraverso nuovi linguaggi in un tempo in continua mutazione.I progetti
sviluppano diversificate forme di partecipazione e di produzione:La Commissione multimediale, composta da docenti di tutti i plessi, coordina ed organizza le attività progettuali, di raccordo e verifica, inerenti all’utilizzo della multimedialità e della Telematica per attività didattiche, di informazione e di formazione.
SCUOLA SICURA
Secondo quanto stabilito dalla L. 626 in vigore dal 1992, anche le scuole, come tutti gli edifici pubblici, devono predisporre un Piano di Sicurezza e formare tutto il personale in materia d’emergenza e d’evacuazione. Gli stessi edifici devono essere forniti di planimetrie che evidenzino percorsi d’evacuazione, la localizzazione di uscite d’emergenza, d’idranti e d’estintori adeguatamente segnalati anche da appositi cartelli e periodicamente controllati.
Tale progetto tende a prevenire situazioni d’emergenza e a formare adeguatamente tutto il personale della scuola, nessuno escluso, al fine di garantire sicurezza e strutture adeguate a tutti gli alunni. Ciò significa porre sempre più particolare attenzione ad attività di formazione permanente, tese a rendere significativo il concetto d’educazione alla salute come un diritto e un dovere di tutti, a prescindere dall’età e dal ruolo che si ha all’interno della struttura scolastica, pur secondo i compiti e le responsabilità di ciascuno.
Periodicamente verranno svolte prove d’evacuazione, secondo l’organizzazione prevista, e attività di formazione dei docenti e degli alunni riguardo alle principali nozioni di pronto soccorso.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
L’educazione alla salute è attuata sia attraverso specifiche attività disciplinari e trasversali, sia aderendo a vari progetti proposti da enti ed associazioni.
EDUCAZIONE MOTORIA
Il nostro Circolo valorizza l’insegnamento dell’educazione motoria e sportiva rivolta agli alunni come aspetto dell’educazione in generale, in stretta correlazione con le altre discipline e ne riconosce il determinante ruolo educativo nel curricolo della scuola. Le innovazioni introdotte dal recente protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e il CONI promuovono un rinnovato impegno degli insegnanti delle attività motorie e sportive che dovranno essere finalizzate alla partecipazione della totalità degli alunni e mirate non al puro addestramento e irrobustimento del corpo ma, in primo luogo, ad un processo di sviluppo dell’intelligenza, di realizzazione della personalità e del suo adattamento autonomo all’ambiente, nel quadro del più vasto progetto educativo di tutta la scuola. La programmazione didattica, in un’ottica di "non selezione precoce" punterà su percorsi di coinvolgimento globale delle strutture motorie, con una graduale specificazione e differenziazione delle stesse a seconda dei livelli di età, lungo un itinerario metodologico che va dal gioco-sport alla pratica sportiva.
EDUCAZIONE MUSICALE
Il corso di educazione musicale ha lo scopo di avvicinare in modo attivo l’alunno al complesso mondo dei suoni e alla realtà acustica, fornendogli un’esperienza che lo aiuti a crescere, a collaborare, ad accettare regole ed a responsabilizzarsi all’interno del gruppo. Esso coinvolge trasversalmente varie educazioni e discipline. Viene effettuato in orario scolastico per un’ora alla settimana ed è tenuto nelle aule dei plessi richiedenti, adibiti a laboratori musicali.
Finalità:
Obiettivi intermedi e finali:
Contenuti specifici:
OFFERTE FORMATIVE EXTRACURRICOLO
Scopo delle attività extracurricolari è quello di integrare il curricolo, offrendo occasioni di arricchimento, allargamento ed approfondimento delle esperienze formative, in modo da favorire un completo raggiungimento dei traguardi previsti dai Programmi. La programmazione d’interclasse e di team deve fornire le motivazioni per l’adesione a tali attività, che devono comunque rispettare i seguenti criteri generali:
Gli insegnanti, nelle assemblee di inizio anno presenteranno ai genitori le attività di integrazione del curricolo, acquisendone il parere favorevole e, per quanto riguarda le attività effettuate al di fuori dell’edificio scolastico, l’autorizzazione scritta.
Tra le diverse proposte del Comune, sono garantite le seguenti attività:
Associazione scolastica sportiva e culturale "Cilea"
All’interno dell’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi", si è costituita un’associazione di genitori che ha come scopo principale quello di promuovere iniziative per alunni e genitori al di fuori dell’orario scolastico. Le attività sono proposte e gestite direttamente dall’Associazione in base alle richieste e al numero dei partecipanti.
Attività tipo:
La nostra scuola è da due anni sede di una scuola musicale operante al di fuori dell’orario scolastico.
ASPETTI SPECIFICI DELLE SCUOLE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "PININ CARPI"
3. Scuola secondaria di primo grado
ASPETTI SPECIFICI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola funziona dal lunedì al venerdì. L’ingresso è consentito dalle ore 8.00 alle ore 9.00. La prima uscita dalle 13.00 alle 13.15; la seconda uscita dalle 13.45 alle 16.00.
La scuola dell'infanzia, che accoglie i bambini dai 3 ai 6 anni, offre un’ampia gamma di attività didattiche svolte in un ambiente accettante e non esigente, ricco di stimoli e nuove proposte, adatte al momento e al grado di maturazione di ogni bambino. Si distinguono in:
Attività di sezione (classi eterogenee): viene incentivata l’interazione fra bambini di diverse età (3,4,5 anni) con offerte di scambio, di confronto e di aiuto reciproco. Si privilegiano giochi, attività e dialoghi per l’assunzione di norme sociali e attività legate al trascorrere del tempo (calendario, stagioni, feste, ecc.)
Attività di laboratorio (gruppi omogenei per età): viene offerta ai bambini la possibilità di conoscere, sperimentare e fruire i vari linguaggi, senza privilegiarne alcuno, in modo che tutti possano, pian piano, rendersi consapevoli delle proprie capacità, preferenze, limiti, inclinazioni.
Attività di routine (ingresso, uscite, pranzo, ricreazione, servizi igienici, merenda) in cui vengono privilegiati gli esercizi di vita pratica finalizzati all’acquisizione dell’autonomia e all’interiorizzazione di regole di comportamento sociale.
Il progetto educativo è basato sui campi di esperienza che sono gli ambiti del fare, dell’agire e del capire del bambino. Sono 5:
Al termine del percorso didattico triennale ciascun bambino sarà in grado di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo della competenza.
Finalità generale
Formazione integrale della personalità infantile nella prospettiva di soggetti
liberi, responsabili ed attivamente partecipi della vita sociale.
Finalità articolate
| Maturazione dell’identità personale: |
|
| Autonomia: |
|
| Competenze =abilità: |
|
Lineamenti di metodo:
Cooperazione scuola - famiglia
La collaborazione tra scuola e famiglia è indispensabile perché costituisce una
condizione essenziale per lo sviluppo psico-sociale del bambino. La relazione
con la famiglia non significa fusione o sovrapposizione, ma presuppone rispetto
dei diversi ruoli: un corretto rapporto sarà dato dalla stima reciproca e da
coerenti rapporti di confronto e di cooperazione.
Progetti di ampliamento dell’offerta formativa
ASPETTI SPECIFICI DELLA SCUOLA PRIMARIA
Le scuole primarie Cilea, Silla, Visconti, sono costantemente impegnate a realizzare proposte di formazione che garantiscano ai propri alunni la conquista dell’autonomia personale e organizzativa, di pensiero, di giudizio, di scelta e di relazione con gli altri ed il mondo immediatamente circostante prima, e più allargato poi, fino a scoprirne le relazioni e le reciproche connessioni. Il tutto con attività motivanti adatte a suscitare curiosità ed interesse, impegno e voglia di fare.
FINALITÀ
La scuola primaria, nell’ambito dell’istruzione obbligatoria, concorre alla formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali.
PROCESSI FORMATIVI
Sono quei processi che la scuola sostiene per promuovere lo sviluppo della personalità degli alunni. Essi riguardano tre ambiti di intervento:
OBIETTIVI FORMATIVI
Rappresentano le competenze fondamentali, al cui sviluppo concorrono le diverse discipline e le educazioni. E’ a partire da questi obiettivi che viene elaborato il curricolo, e quindi si programmano gli obiettivi disciplinari, i tempi, l’uso degli spazi e dei materiali. Il documento di valutazione degli alunni offre una articolazione degli obiettivi formativi che permette di superare la separazione che a volte caratterizza le programmazioni disciplinari, ponendo al centro del curricolo le competenze da sviluppare nell’arco dei cinque anni di scuola primaria.
CURRICOLO SCOLASTICO
Per curricolo scolastico intendiamo l’insieme delle esperienze che la scuola intenzionalmente propone per conseguire i fini formativi previsti dai Programmi.
Esso si sviluppa lungo alcune dimensioni fondamentali:
1.
l’instaurazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana delle classi, organizzando forme di lavoro di gruppo e di aiuto reciproco, favorendo l’iniziativa, l’autodecisione e la responsabilità personale degli alunni.2.
La ricerca costante dell’unitarietà dell’insegnamento, intesa come condivisione di scelte educative e didattiche che mettano in primo piano valori e atteggiamenti comuni. Essa avviene attraverso:3. L’insegnamento attraverso le discipline e le educazioni con l’intento di aiutare l’alunno a penetrare il significato della lingua, ad avviare seriamente una preparazione scientifica, a cominciare ad elaborare una conoscenza attenta della vita umana e sociale nelle sue varie espressioni, ad interrogare criticamente quegli aspetti della realtà che più lo colpiscono, a cominciare dal mondo delle immagini.
|
Obiettivi Formativi Lingua italiana |
ASPETTI METODOLOGICI
LABORATORI
Le attività di laboratorio costituiscono una delle modalità dell'attività formativa, che consente di personalizzare i processi di apprendimento e di maturazione di ogni alunno. Di conseguenza, il laboratorio diventa un momento nel quale l'alunno è incoraggiato ad essere attivo, ad esplorare e ad interrogarsi, in un contesto di ricerca-azione.
I laboratori riguardano principalmente attività
tecnico-espressive ed educazione alla multimedialità. Su progetto, possono
essere introdotte ulteriori attività.
Sono programmati anche interventi per personalizzare i processi di apprendimento
e di maturazione tramite azioni di recupero, sostegno didattico, potenziamento
dell'eccellenza.
IL TEMPO SCUOLA
E’ proposto il seguente modello orario:
-dalle 8.30 alle 16.30 per 5 giorni alla settimana, con servizio di refezione. E’ prevista anche la possibilità di usufruire dei servizi di pre-scuola (7.30 - 8.30) e giochi serali (16.30 - 18.00).
L’ARTICOLAZIONE ORARIA
Si alternano spazi di lezione su gruppo classe e spazi di didattica laboratoriale rivolti a gruppi di alunni provenienti da classi parallele.
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Oltre alla ormai pluriennale collaborazione con l’Associazione Genitori, la
Cooperativa "Spazio Aperto", la Cooperativa San Martino - per la descrizione
della quale si rimanda alla parte generale del P.O.F., comune a tutto l’Istituto
Comprensivo -
la scuola primaria intrattiene da anni proficui rapporti con:
l’Ufficio Scolastico Regionale – area per le Tecnologie dell'informazione e
della comunicazione nelle scuole,
il Comune di Milano e la ASL
PROGETTI
Sono attivi i seguenti progetti:
1) Continuità con la scuola secondaria di primo grado
1.1 Curricolo verticale:
Curricolo verticale italiano
Curricolo verticale matematica elementari
Curricolo verticale matematica medie
1.2 Impariamo insieme
2) Continuità con la scuola dell’infanzia
2.1 Accoglienza
3) Piano Nazionale di Diffusione LIM
4) Progetto regionale Apprendimenti, prassi di studio, LIM
5) Star bene a scuola
6) Educazione stradale
7) Progetto Cittadinanza e Costituzione (in collaborazione con il CDZ 8)
8) Intercultura ed accoglienza alunni stranieri
9) Progetto di musica
10) Progetto di educazione alla legalità, in collaborazione con l’Agenzia delle entrate di Milano
11) Progetto Giochi matematici on-line (in collaborazione con il dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano)
12) Attività matematiche presso la Mostra permanente del dipartimento di matematica dell’Università Statale di Milano
13) Progetto teatrale
14) Progetto Giocosport, in collaborazione con il Coni
15) Progetto nuoto
16) Progetto psicologi ASL "Saper fare, saper ascoltare" (Consultorio Genitori Oggi)
17) Attività alternativa alla religione cattolica:
18) Progetto scacchi
ASPETTI SPECIFICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
FINALITA’ E STRUMENTI
Obiettivi
La scuola deve contribuire a educare, formare ed orientare
Per quanto riguarda l’educazione si preoccuperà di favorire:
Per quanto concerne la formazione contribuirà a sviluppare:
Sul fronte dell’orientamento opererà allo scopo di:
IL TEMPO SCUOLA
I modelli orari:
La scuola secondaria di
primo grado offre due differenti modelli orari:
Orario breve: 30 ore effettive di scuola
martedì,
mercoledì, giovedì: dalle 8,15 alle 13,30
lunedì dalle 8,15 alle 16,30
venerdì dalle 8,15 alle 14,15 (con due intervalli di 10’ l’uno nel corso della
mattinata)
Orario lungo: 36 ore effettive di scuola
lunedì, martedì, giovedì: dalle 8,15 alle 16,30
mercoledì dalle 8,15 alle 13,30
venerdì dalle 8,15 alle 14,15 (con due intervalli di 10’ l’uno nel corso della
mattinata)
Con il tempo lungo: più ore di italiano e matematica, co-presenza italiano – matematica e informatica.
| TEMPO LUNGO | TEMPO BREVE | ||
| LETTERE | 16 SPAZI | LETTERE | 12 SPAZI |
| MATEMATICA & SCIENZE | 10 SPAZI | MATEMATICA& SCIENZE | 8 SPAZI |
|
ITA/MAT PER INFORMATICA |
2 SPAZI | ----- | ----- |
Nei giorni di rientro pomeridiano
è assicurato il servizio mensa.più efficace articolazione del tempo delle lezioni in relazione alla natura dei singoli apprendimenti e alla tipologia delle singole attività
migliore distribuzione, nell’arco della settimana, delle lezioni delle diverse discipline
| Spazio breve: | unità
oraria di quarantacinque minuti. E’ adatta a:
|
| Spazio lungo: | unità
oraria costituita da due spazi brevi contigui (90 minuti). E’
adatta a:
|
INFORMATICA / PICCOLO GRUPPO
L’informatica e gli altri strumenti ICT, e in primo luogo la Lavagna Interattiva Multimediale, sono utilizzati durante la normale attività didattica.
Il tempo lungo consente tuttavia di dedicare due spazi
settimanali ad attività in piccolo gruppo mirate allo sviluppo delle
competenze nell’area ICT.
L’attività è articolata in maniera modulare così da poter seguire meglio gli
studenti.
Ogni classe viene divisa in due gruppi: uno affidato ad un docente di
matematica ed uno seguito da un docente di lettere. Ciascun gruppo
per due bimestri si reca per due spazi consecutivi in aula informatica
per eseguire esercizi volti a sviluppare abilità propedeutiche ai corsi ECDL.
Nei restanti due bimestri il gruppo svolge attività di recupero o consolidamento
nell’area linguistico-letteraria o nell’area matematica sulla base di quanto
stabilito dai Consigli di classe.
A partire dall’a.s. 2009-2010, oltre a quella presente nello specifico laboratorio, vi sono LIM anche in alcune classi: la nostra scuola secondaria di primo grado aderisce infatti al "Piano nazionale di diffusione LIM", progetto del MIUR in collaborazione con ANSAS.
CRITERI DI VALUTAZIONE
1) I risultati delle verifiche oggettive e non oggettive saranno espresse
in voti decimali.
- potranno essere utilizzati anche i voti intermedi (5 ½, 6 ½ , ecc.).
- la valutazione è considerata sufficiente se uguale o superiore al 6.
2) Le valutazioni disciplinari quadrimestrali sono espresse in voti
decimali e hanno carattere formativo.
Non scaturiscono quindi dalla pura media aritmetica dei voti, ma tengono
anche conto:
3) La valutazione del comportamento scolastico fa riferimento al rispetto
degli impegni e delle regole sottoscritte nel "Patto di corresponsabilità" del
nostro Istituto.
Anche questa valutazione sarà espressa in voti decimali secondo la seguente
corrispondenza:
| Comportamento | Voto |
| Molto corretto | 10 |
| Corretto | 9 |
| Accettabile | 8 |
| Non sempre corretto | 7 |
| Non corretto | 6 |
| Gravemente scorretto | 5 |
RAPPORTI CON IL TERRITORIO
Oltre alla ormai pluriennale
collaborazione con l’Associazione Genitori, la Cooperativa “Spazio Aperto”,
la Cooperativa San Martino - per la descrizione
della quale si rimanda alla parte generale del P.O.F., comune a tutto l’Istituto
Comprensivo -
la scuola secondaria di primo grado intrattiene da anni proficui
rapporti con:
l’Ufficio Scolastico Regionale – area per le Tecnologie dell'informazione e
della comunicazione nelle scuole,
per il potenziamento della dotazione
informatica dell’Istituto
(oltre al laboratorio di informatica, la scuola
secondaria di primo grado
dispone di più lavagne
interattive multimediali (LIM), che utilizza nella didattica delle discipline ed
interdisciplinare),
per la formazione dei docenti
l’Ufficio orientamento del Comune di Milano,
per le attività relative alla scelta della scuola superiore degli alunni in uscita (Progetto Orientamento)
il Comune di Milano e la ASL
per il progetto "Star bene a scuola"
PROGETTI
Sono attivi i seguenti progetti:
1)
Continuità con la scuola primaria
1.1 Curricolo verticale:
Curricolo verticale italiano
Curricolo verticale
matematica elementari
Curricolo verticale
matematica medie
1.2
Impariamo insieme
1.3 Accoglienza
2)
LIM
3)
Orientamento e Adolescenza
4) Intercultura ed accoglienza alunni stranieri (si veda POF generale)
6) "Leggere per capire"
7) Giornalino
8) Biblioteca
9)
Educazione stradale
10) Attività per il recupero (D.M. 113 del 19/12/2007)