Istituto Comprensivo PININ CARPI

VIA CILEA 12

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Piano dell'offerta formativa

INDICE

Parte prima

Il Piano dell’offerta formativa

 

  • Premessa
  • Autonomia scolastica
  • Cos’è il POF?
  • Finalità
  • Linee guida
  • Le attività
  • Flessibilità oraria
  • Funzioni strumentali
  • Rapporti con le famiglie
  • Rapporti con il territorio

Parte seconda

L’Istituto comprensivo Cilea

 

  • Caratteristiche
  • Laboratori
  • La scuola dell’infanzia
  • La scuola primaria
  • La scuola media

Parte terza

Opportunità formative

 

  • Progetti specifici
  • Progetti di arricchimento curricolo scolastico
  • Offerte formative extracurricolo

Aspetti specifici delle scuole dell'Istituto Comprensivo " Pinin Carpi"

 

PARTE PRIMA

PREMESSA

L’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" si richiama, nel formulare il Piano dell’Offerta Formativa, ai principi enunciati dalla legge sull’autonomia scolastica, con l’obiettivo prioritario di realizzare una scuola rinnovata, efficiente e ricca di esperienze significative per i bambini che la frequentano. Una scuola che si adegua ai profondi mutamenti socio-culturali caratterizzati dalla complessità, dalla pluralità dei saperi e dei comportamenti e dalla valorizzazione della diversità. Una scuola, quindi, al passo coi tempi che lascia spazio a tutte le forme di dialogo e di collaborazione per conciliare la tradizione con l’innovazione in modo da poter progettare percorsi condivisi e proficui, funzionali alle esigenze di un buon servizio educativo.

AUTONOMIA SCOLASTICA

L’autonomia come "operazione storica" nell’evoluzione dell’ordinamento scolastico è "il processo di trasferimento di funzioni dall’Amministrazione centrale e periferica della pubblica istruzione, in materia di gestione del servizio di istruzione, alle singole istituzioni scolastiche …".

Nello specifico si possono distinguere tre tipologie caratterizzanti:

COS’E’ IL POF?

Il POF (Piano dell’Offerta Formativa) è il documento fondamentale che costituisce l’identità culturale e progettuale della scuola. Esso esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa, organizzativa della scuola anche in base alla domanda e ai bisogni formativi del proprio territorio. A tal fine la scuola si impegna ad attivare rapporti con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.

FINALITA’

Garantire agli alunni il pieno successo formativo, costruendo un ambiente sereno e positivo, che favorisca lo sviluppo di tutte le sue potenzialità.
Fornire gli strumenti per conoscere, capire, comunicare, fare e progettare il proprio futuro.

LINEE GUIDA

Il piano dell’offerta formativa, nell’esercizio dell’autonomia scolastica è caratterizzato dal:

- di attività aggiuntive atte ad integrare e completare la formazione dell’alunno;
- di iniziative di recupero, sostegno e potenziamento didattico;

LE ATTIVITA’

Il taglio educativo di una scuola che intende formare e che desidera offrire un piano di sviluppo coerente e condiviso è promozionale, non sanzionatorio; è collaborativo, non competitivo; è cooperativo, non individualista; è valorizzante, non sminuente.

Riuscire, infatti, aumenta l’autostima e questa il livello delle aspirazioni, premessa di ulteriori progressi; al contrario, l’insuccesso blocca l’iniziativa e causa negli alunni regressioni sul piano psichico e cognitivo.

Da ciò la proposta di attività:

La scelta delle attività formative curricolari ed extracurricolari da attivare viene effettuata secondo una gerarchia di priorità che, nel rispetto delle norme vigenti e degli obiettivi prioritari dell’Istituto, tiene conto delle disponibilità del personale e delle risorse finanziarie. La conduzione delle attività formative e aggiuntive è di norma affidata al personale interno, ma, in occasioni particolari all’insegnante titolare può essere affiancato un esperto esterno.

FLESSIBILITA’ ORARIA

Nel quadro dell’ampliamento dell’offerta formativa, le scuole dell’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" prospettano la possibilità di sperimentare forme di flessibilità organizzativa e didattica finalizzate a migliorare l’efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento. Per esempio: modifica degli orari di frequenza per l’attuazione dei progetti accoglienza e di raccordo sia con la scuola dell'infanzia che con la scuola primaria di secondo grado, attivazione di percorsi didattici individualizzati, articolazione modulare per gruppi di alunni, inserimento di attività condotte da specialisti, ecc. L’indicazione dei modi, tempi e obiettivi della sperimentazione è sottoposta al vaglio del Collegio Docenti, al quale devono essere fornite esaurienti informazioni. Nel rispetto della normativa nazionale, sulla base degli indirizzi generali della scuola e delle scelte generali di gestione e amministrazione del Consiglio d'Istituto, tenuto conto delle esigenze formative degli alunni, delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori, il Collegio Docenti valuta le proposte e, se le approva, le inserisce nel Piano annuale delle attività. L’adesione a forme di flessibilità organizzativa e didattica non può essere imposta.

 

FUNZIONI STRUMENTALI

Per realizzare e gestire il piano di offerta formativa è prevista la presenza di figure strumentali riferite alle seguenti aree di intervento:

Sono inoltre presenti un’insegnante referente per i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) ed un’insegnante referente per il sistema di valutazione nazionale (INVALSI)

RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

La scuola definisce le modalità per informare le famiglie sulla propria offerta formativa nel seguente modo:

entro il secondo mese dell’attività didattica

al termine del primo e del secondo quadrimestre

Nel corso di ogni quadrimestre i docenti comunicano ai genitori, tramite i colloqui individuali, i livelli di apprendimento e di maturazione raggiunti dal proprio figlio. Per la scuola media e primaria, alla scadenza del quadrimestre segue la presentazione del documento di valutazione.

RAPPORTI CON IL TERRITORIO

Il rapporto scuola-territorio è ormai diventato funzionale all’organizzazione della vita scolastica e radicalmente inserito anche all’interno delle attività didattiche del nostro Istituto. Sempre più spesso sono presenti collaborazioni con altre Scuole ed Istituti, Enti e Cooperative sia attraverso la realizzazione di progetti inseriti nella programmazione dei docenti, sia attraverso attività al di fuori dell’orario scolastico come quelle proposte e gestite dall’Associazione sportiva-culturale "Cilea". Tutte le proposte tendono a favorire un inserimento reale della struttura scolastica nel territorio, sia per cogliere e rielaborare le esigenze provenienti dall’esterno e offrire agli alunni un’offerta formativa sempre più articolata, sia per promuovere dall’interno della scuola attività ed iniziative che rivalutino la scuola come strumento di formazione permanente anche secondo la propria funzione sociale.

La Commissione feste-iniziative, ad esempio, formata da genitori e docenti, organizza tutte quelle attività che permettono di raccogliere fondi per attivare e potenziare laboratori didattici, progetti particolari, iniziative di beneficenza.

Sono mantenuti in modo sistematico rapporti con i centri specialistici per seguire alunni portatori di handicap o con particolari problemi.
Da diversi anni collabora con noi la Cooperativa "Spazio aperto servizi" per assicurare il pieno diritto di frequenza ai bambini portatori di handicap e la Cooperativa "San Martino" per favorire l’integrazione degli alunni stranieri

E’ presente il Doposcuola, gestito da volontari che operano utilizzando i locali della scuola e garantiscono attività di sostegno e guida allo studio, in orario sia scolastico che extrascolastico.

E’ attivo il servizio di consulenza offerto ai genitori degli alunni da due psicologhe.

Per potenziare ulteriormente le offerte formative, la Dirigenza, il Collegio docenti e il Consiglio di Istituto individueranno le modalità più efficaci per garantire:

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PARTE SECONDA

L’ISTITUTO COMPRENSIVO "PININ CARPI"

 

CHI SIAMO

L’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" comprende i seguenti plessi:

scuola dell'infanzia

indirizzo

telefono

n° sezioni

APPENNINI

Via Appennini, 189

02 38100211

4

scuola primaria

indirizzo

telefono

n° classi

CILEA

Via Cilea, 12

fax 02 3533992          02 38100442

10

SILLA

Via Silla, 150

02 38109008

5

VISCONTI

Via Alex Visconti, 16

02 38100213

10

scuola media

indirizzo

telefono

n° classi

BORSA

Via Borsa, 26

02 38100314

6

 

indirizzo

telefono

 

Sede Presidenza e uffici di segreteria

Via Cilea, 12

02 3533992

fax 02 38100442

 

 

LABORATORI E SPAZI ATTREZZATI

Nell’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi" sono presenti diversi laboratori il cui uso viene favorito essendo la scuola del "fare" un aspetto essenziale della nostra didattica.

Nella scuola materna i laboratori vengono usati generalmente nei momenti di massima compresenza dei docenti, quando cioè si ha un numero maggiore di risorse umane disponibili.

Nella scuola primaria si garantisce a tutti gli alunni la partecipazione alle attività dei laboratori di informatica, educazione all'immagine ed educazione musicale.

Per ogni ordine di scuola la frequenza dei laboratori presenti nel plesso, può essere periodica o concentrata in determinati periodi in relazione alla programmazione didattica delle discipline e delle educazioni stabilita da ogni team.

La frequenza dei laboratori non è comunque limitata alla sola compresenza, ma può essere anche supporto alle discipline durante le ore di lezione frontale.

Sono attivi i seguenti laboratori:

Materna Appennini

Primaria Cilea

Primaria Visconti

  • informatica
  • LIM (*)
  • linguistica
  • logico-matematica
  • manipolazione
  • pittura
  • psicomotricità
  • teatro e musica
  • audiovisivi
  • biblioteca
  • scienze/Ed. alimentare
  • informatica
  • LIM (*)
  • inglese
  • ludoteche
  • musica
  • palestra
  • pittura
  • psicomotricità
  • audiovisivi
  • biblioteca
  • informatica
  • LIM (*)
  • inglese
  • manipolazione/ pittura
  • palestra
  • psicomotricità

Primaria Silla

Media Borsa

 
  • audiovisivi
  • biblioteca
  • informatica
  • LIM (*)
  • inglese
  • manipolazione
  • palestra
  • psicomotricità
  • scientifico
  • audiovisivi
  • biblioteca
  • informatica
  • LIM (*)
  • palestra
  • pittura
  • (*) Lavagna Interattiva Multimediale

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    PARTE TERZA

    Opportunità formative
    Progetti specifici
    Progetti di arricchimento curricolo scolastico
    Offerte formative extracurricolo

    Opportunità formative

    Nei tre ordini di scuola, materna, primaria e media, i progetti, le attività e le iniziative che si promuovono, costituiscono un ventaglio di opportunità formative che affiancano la programmazione didattica. Ciò significa che le singole classi hanno l’opportunità di integrare ed arricchire il proprio curricolo didattico svolgendo progetti tematici e partecipando a iniziative varie in base a due livelli di progettualità:

    L’adesione costituisce vincolo per le classi interessate.

    temi, iniziative ed esperienze particolari.

    L’adesione non costituisce vincolo, ma libera valutazione da parte dei docenti.

    PROGETTI SPECIFICI

    Progetto ACCOGLIENZA

    Nel nostro Circolo Comprensivo, accoglienza e continuità rappresentano un punto privilegiato nella progettazione di percorsi finalizzati ad un avvio scolastico che faciliti negli alunni l’instaurarsi e il permanere di un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglie.
    L’accoglienza è un’offerta educativa che prevede:

    per la scuola dell'infanzia:
    Dicembre/giugno

    Settembre

    per la scuola primaria:
    Dicembre/maggio

    Giugno

    Settembre

    per la scuola secondaria di primo grado:
    Ottobre/gennaio

    Dicembre/gennaio

    Gennaio/febbraio: iscrizioni
    Maggio/giugno:

    Settembre

    Progetto di CONTINUITA’ SCOLASTICA

    CONTINUITA’ significa successione non traumatica di esperienze diverse. Scuola dell'infanzia e scuola primaria sono dunque chiamate a collaborare, con le loro specifiche modalità di intervento, per garantire a ogni bambino un percorso di sviluppo unitario e continuo scandito da itinerari di apprendimento programmati dai docenti e secondo il principio della pari dignità dell’azione educativa.

    Il raccordo tra le istituzioni scolastiche viene definito raccordo verticale e nelle nostre scuole si attua con le seguenti modalità:

    Il raccordo si propone di perseguire i seguenti fini:

    1. favorire la conoscenza e il dialogo reciproci
    2. socializzare le finalità delle singole scuole
    3. definire i criteri per la trasmissione del dossier scolastico
    4. realizzare esperienze socializzanti in comune, quali: visite, feste, ecc.
    5. verificare l’inserimento nella scuola primaria e i risultati raggiunti 

    Progetto di integrazione scolastica bambini portatori di handicap

    L'inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno; la scuola si propone l'obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.

    Il nostro Istituto, offrendo agli alunni diversamente abili ogni possibile opportunità formativa, si prefigge di trovare un’ampia collaborazione collegiale in grado di ottenere da tutti gli alunni lo svolgimento del massimo grado delle loro potenzialità educative e, soprattutto, l’apprendimento delle abilità strumentali di base che li ponga in grado di affrontare la vita con sufficiente autonomia.

    In ogni caso le attività di integrazione e il conseguente intervento degli operatori riguardano tutta la classe o tutto il gruppo in cui è inserito l'alunno con handicap; le attività di tipo individuale sono previste nel piano educativo (P.E.I.).

    Nell’Istituto funziona un apposito gruppo di lavoro formato dai docenti di sostegno coinvolti nelle attività di integrazione che si riunisce periodicamente sia in seduta plenaria sia in sottogruppi tecnici con lo scopo di migliorare l'efficacia dell'intervento.
    Il gruppo predispone anche progetti di intervento mirati, avvalendosi, per questo scopo, delle risorse finanziarie messe a disposizione dall’Istituto stesso o dagli Enti Locali e dal Ministero dell’Istruzione nell'ambito della legge n. 104/92.

    Interventi diversificati sono previsti in tutte le realtà ove siano presenti alunni in particolare situazione di bisogno.
    Verranno attuati nelle ore di compresenza disponibili e dagli insegnanti appositamente nominati per gli alunni diversamente abili seguendo la progettazione di percorsi individuali di apprendimento scolastico che prevedono traguardi orientati da verificare e riadattare in corso d'anno. Le attività saranno organizzate in modo continuativo in forma individuale e/o in piccolo gruppo, come previsto nelle singole programmazioni specifiche.

    Per gli alunni con diagnosi di dislessia i docenti provvedono a recepire e mettere in atto le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti dalla C.M. n.4099/A4 del 05/10/2004, sia durante le attività dell’anno scolastico che nei momenti di valutazione finale. E’ inoltre presente un’insegnante referente per i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)

    Progetto integrazione alunni stranieri

    Gli inserimenti di bambini provenienti da altre culture sono sempre più frequenti nelle nostre scuole. Il progetto si propone di rendere quanto più possibile positivo l’approccio di questi cittadini con l’istituzione scolastica. A questo scopo si sta allestendo un archivio plurilingue dei moduli burocratici necessari, sia per l’iscrizione che per il normale iter scolastico, da fornire ai genitori. Nulla è più rassicurante per un nuovo utente che trovare indicazioni chiare in lingua conosciuta. Per il primo incontro con la famiglia si favorirà la presenza di un mediatore linguistico, meglio se un genitore di alunni già frequentanti. L’alunno viene accolto da un insegnante facilitatore, che lo affianca durante le prove non verbali per l’accertamento delle abilità, lo segue durante l’inserimento nella classe e, se necessario, per l’intero anno scolastico. Ogni anno viene assegnato al nostro istituto un insegnante a supporto del progetto interculturale. Tempi, compiti e modalità da seguire in caso di integrazione di alunni provenienti da altri paesi sono meglio definiti e specificati dal PROTOCOLLO D’ACCOGLIENZA.

    PROGETTI DI ARRICCHIMENTO DEL CURRICOLO SCOLASTICO

    INFORMATICA

    Premessa - L’attività informatica e ormai inserita stabilmente nei percorsi didattici del nostro Istituto perché, come confermato dalle esperienze di questi anni, le tecnologie didattiche, strettamente collegate a quelle dell’informazione e della comunicazione, sono gli strumenti che maggiormente rispondono alle esigenze di rinnovamento degli interventi educativi.

    I laboratori tecnologici attivati costituiscono da anni un arricchimento dell’offerta formativa e risultano uno stimolante ambiente di apprendimento per gli alunni dai 3 ai 14 anni. L’analisi dei percorsi e delle esperienze ricavate, ci ha portato a ridisegnare metodi ed atteggiamenti, esplorando la "rete dei saperi" attraverso nuovi linguaggi in un tempo in continua mutazione.

    I progetti sviluppano diversificate forme di partecipazione e di produzione:

    La Commissione multimediale, composta da docenti di tutti i plessi, coordina ed organizza le attività progettuali, di raccordo e verifica, inerenti all’utilizzo della multimedialità e della Telematica per attività didattiche, di informazione e di formazione.

    SCUOLA SICURA

    Secondo quanto stabilito dalla L. 626 in vigore dal 1992, anche le scuole, come tutti gli edifici pubblici, devono predisporre un Piano di Sicurezza e formare tutto il personale in materia d’emergenza e d’evacuazione. Gli stessi edifici devono essere forniti di planimetrie che evidenzino percorsi d’evacuazione, la localizzazione di uscite d’emergenza, d’idranti e d’estintori adeguatamente segnalati anche da appositi cartelli e periodicamente controllati.
    Tale progetto tende a prevenire situazioni d’emergenza e a formare adeguatamente tutto il personale della scuola, nessuno escluso, al fine di garantire sicurezza e strutture adeguate a tutti gli alunni. Ciò significa porre sempre più particolare attenzione ad attività di formazione permanente, tese a rendere significativo il concetto d’educazione alla salute come un diritto e un dovere di tutti, a prescindere dall’età e dal ruolo che si ha all’interno della struttura scolastica, pur secondo i compiti e le responsabilità di ciascuno.

    Periodicamente verranno svolte prove d’evacuazione, secondo l’organizzazione prevista, e attività di formazione dei docenti e degli alunni riguardo alle principali nozioni di pronto soccorso.

    EDUCAZIONE ALLA SALUTE

    L’educazione alla salute è attuata sia attraverso specifiche attività disciplinari e trasversali, sia aderendo a vari progetti proposti da enti ed associazioni.

    EDUCAZIONE MOTORIA

    Il nostro Circolo valorizza l’insegnamento dell’educazione motoria e sportiva rivolta agli alunni come aspetto dell’educazione in generale, in stretta correlazione con le altre discipline e ne riconosce il determinante ruolo educativo nel curricolo della scuola. Le innovazioni introdotte dal recente protocollo d’intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e il CONI promuovono un rinnovato impegno degli insegnanti delle attività motorie e sportive che dovranno essere finalizzate alla partecipazione della totalità degli alunni e mirate non al puro addestramento e irrobustimento del corpo ma, in primo luogo, ad un processo di sviluppo dell’intelligenza, di realizzazione della personalità e del suo adattamento autonomo all’ambiente, nel quadro del più vasto progetto educativo di tutta la scuola. La programmazione didattica, in un’ottica di "non selezione precoce" punterà su percorsi di coinvolgimento globale delle strutture motorie, con una graduale specificazione e differenziazione delle stesse a seconda dei livelli di età, lungo un itinerario metodologico che va dal gioco-sport alla pratica sportiva.

    EDUCAZIONE MUSICALE

    Il corso di educazione musicale ha lo scopo di avvicinare in modo attivo l’alunno al complesso mondo dei suoni e alla realtà acustica, fornendogli un’esperienza che lo aiuti a crescere, a collaborare, ad accettare regole ed a responsabilizzarsi all’interno del gruppo. Esso coinvolge trasversalmente varie educazioni e discipline. Viene effettuato in orario scolastico per un’ora alla settimana ed è tenuto nelle aule dei plessi richiedenti, adibiti a laboratori musicali.

    Finalità:

    Obiettivi intermedi e finali:

    Contenuti specifici:

    OFFERTE FORMATIVE EXTRACURRICOLO

    Scopo delle attività extracurricolari è quello di integrare il curricolo, offrendo occasioni di arricchimento, allargamento ed approfondimento delle esperienze formative, in modo da favorire un completo raggiungimento dei traguardi previsti dai Programmi. La programmazione d’interclasse e di team deve fornire le motivazioni per l’adesione a tali attività, che devono comunque rispettare i seguenti criteri generali:

    Gli insegnanti, nelle assemblee di inizio anno presenteranno ai genitori le attività di integrazione del curricolo, acquisendone il parere favorevole e, per quanto riguarda le attività effettuate al di fuori dell’edificio scolastico, l’autorizzazione scritta.

    Tra le diverse proposte del Comune, sono garantite le seguenti attività:

    Associazione scolastica sportiva e culturale "Cilea"

    All’interno dell’Istituto Comprensivo "Pinin Carpi", si è costituita un’associazione di genitori che ha come scopo principale quello di promuovere iniziative per alunni e genitori al di fuori dell’orario scolastico. Le attività sono proposte e gestite direttamente dall’Associazione in base alle richieste e al numero dei partecipanti.

    Attività tipo:

    La nostra scuola è da due anni sede di una scuola musicale operante al di fuori dell’orario scolastico.

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    ASPETTI SPECIFICI DELLE SCUOLE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "PININ CARPI"

    1. Scuola dell'infanzia

    2. Scuola primaria

    3. Scuola secondaria di primo grado

     

    ASPETTI SPECIFICI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

    La scuola dell'infanzia, che accoglie i bambini dai 3 ai 6 anni, offre un’ampia gamma di attività didattiche svolte in un ambiente accettante e non esigente, ricco di stimoli e nuove proposte, adatte al momento e al grado di maturazione di ogni bambino. Si distinguono in:

    Il progetto educativo è basato sui campi di esperienza che sono gli ambiti del fare, dell’agire e del capire del bambino. Sono 5:

    1. Il sé e l’altro: (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme)
    2. Il corpo e il movimento: (identità, autonomia, salute)
    3. Linguaggi, creatività, espressione: (gestualità, arte, musica, multimedialità)
    4. I discorsi e le parole: (comunicazione, lingua, cultura)
    5. La conoscenza del mondo: (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

    Al termine del percorso didattico triennale ciascun bambino sarà in grado di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo della competenza.

    Finalità generale
    Formazione integrale della personalità infantile nella prospettiva di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi della vita sociale.

    Finalità articolate

    Maturazione
    dell’identità personale:
     
    • corporea
    • intellettuale
    • psico-dinamica
    Autonomia:
    • apertura al nuovo
    • libertà
    • rispetto dell’altro
    • solidarietà
    • impegno nel bene comune
    Competenze =abilità:
    • sensoriali
    • percettive
    • motorie
    • linguistiche
    • intellettive

    Lineamenti di metodo:

    Cooperazione scuola - famiglia
    La collaborazione tra scuola e famiglia è indispensabile perché costituisce una condizione essenziale per lo sviluppo psico-sociale del bambino. La relazione con la famiglia non significa fusione o sovrapposizione, ma presuppone rispetto dei diversi ruoli: un corretto rapporto sarà dato dalla stima reciproca e da coerenti rapporti di confronto e di cooperazione.

    Progetti di ampliamento dell’offerta formativa

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    ASPETTI SPECIFICI DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Le scuole primarie Cilea, Silla, Visconti, sono costantemente impegnate a realizzare proposte di formazione che garantiscano ai propri alunni la conquista dell’autonomia personale e organizzativa, di pensiero, di giudizio, di scelta e di relazione con gli altri ed il mondo immediatamente circostante prima, e più allargato poi, fino a scoprirne le relazioni e le reciproche connessioni. Il tutto con attività motivanti adatte a suscitare curiosità ed interesse, impegno e voglia di fare.

    FINALITÀ

    La scuola primaria, nell’ambito dell’istruzione obbligatoria, concorre alla formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali.

    PROCESSI FORMATIVI

    Sono quei processi che la scuola sostiene per promuovere lo sviluppo della personalità degli alunni. Essi riguardano tre ambiti di intervento:

    1. l’alfabetizzazione culturale che parte dall’orizzonte delle esperienze e degli interessi del bambino, per renderlo consapevole del suo rapporto con un sempre più vasto vissuto di relazioni e di scambi. Le sollecitazioni culturali, operative e sociali offerte dalla scuola primaria, promuovono la progressiva costruzione della capacità di pensiero critico, potenziando nel contempo creatività, divergenza e autonomia di giudizio, sulla base di un adeguato equilibrio affettivo e sociale e di una positiva immagine di sé;
    2. l’autonomia personale che procede di pari passo con la maturazione dell’identità, in quanto le capacità di auto-orientamento, di autonomia di giudizio, di scelta e di interazione con gli altri vengono favorite dall’autostima, dalla fiducia nelle proprie capacità, da una immagine positiva di sé che è frutto di conquista;
    3. la partecipazione alla convivenza democratica per sollecitare gli alunni a divenire consapevoli delle proprie idee e responsabili delle proprie azioni, alla luce di criteri di condotta chiari e coerenti, che attuino valori riconosciuti come il rispetto, la tolleranza, l’amicizia, la collaborazione, il bene comune.

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Rappresentano le competenze fondamentali, al cui sviluppo concorrono le diverse discipline e le educazioni. E’ a partire da questi obiettivi che viene elaborato il curricolo, e quindi si programmano gli obiettivi disciplinari, i tempi, l’uso degli spazi e dei materiali. Il documento di valutazione degli alunni offre una articolazione degli obiettivi formativi che permette di superare la separazione che a volte caratterizza le programmazioni disciplinari, ponendo al centro del curricolo le competenze da sviluppare nell’arco dei cinque anni di scuola primaria.

    CURRICOLO SCOLASTICO

    Per curricolo scolastico intendiamo l’insieme delle esperienze che la scuola intenzionalmente propone per conseguire i fini formativi previsti dai Programmi.

    Esso si sviluppa lungo alcune dimensioni fondamentali:

    1. l’instaurazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana delle classi, organizzando forme di lavoro di gruppo e di aiuto reciproco, favorendo l’iniziativa, l’autodecisione e la responsabilità personale degli alunni.

    2. La ricerca costante dell’unitarietà dell’insegnamento, intesa come condivisione di scelte educative e didattiche che mettano in primo piano valori e atteggiamenti comuni. Essa avviene attraverso:

    3. L’insegnamento attraverso le discipline e le educazioni con l’intento di aiutare l’alunno a penetrare il significato della lingua, ad avviare seriamente una preparazione scientifica, a cominciare ad elaborare una conoscenza attenta della vita umana e sociale nelle sue varie espressioni, ad interrogare criticamente quegli aspetti della realtà che più lo colpiscono, a cominciare dal mondo delle immagini.

    Obiettivi Formativi

    Lingua italiana
    Lingua straniera
    Matematica
    Scienze
    Geografia
    Storia
    Educazione alla convivenza
    Educazione all’immagine
    Educazione al suono e alla musica
    Educazione motoria
    Religione cattolica/Attività alternative

    ASPETTI METODOLOGICI

    LABORATORI

    Le attività di laboratorio costituiscono una delle modalità dell'attività formativa, che consente di personalizzare i processi di apprendimento e di maturazione di ogni alunno. Di conseguenza, il laboratorio diventa un momento nel quale l'alunno è incoraggiato ad essere attivo, ad esplorare e ad interrogarsi, in un contesto di ricerca-azione.

    I laboratori riguardano principalmente attività tecnico-espressive ed educazione alla multimedialità. Su progetto, possono essere introdotte ulteriori attività.
    Sono programmati anche interventi per personalizzare i processi di apprendimento e di maturazione tramite azioni di recupero, sostegno didattico, potenziamento dell'eccellenza.

    IL TEMPO SCUOLA

    E’ proposto il seguente modello orario:

    -dalle 8.30 alle 16.30 per 5 giorni alla settimana, con servizio di refezione. E’ prevista anche la possibilità di usufruire dei servizi di pre-scuola (7.30 - 8.30) e giochi serali (16.30 - 18.00).

    L’ARTICOLAZIONE ORARIA

    Si alternano spazi di lezione su gruppo classe e spazi di didattica laboratoriale rivolti a gruppi di alunni provenienti da classi parallele.

    RAPPORTI CON IL TERRITORIO

    Oltre alla ormai pluriennale collaborazione con l’Associazione Genitori, la Cooperativa "Spazio Aperto", la Cooperativa San Martino - per la descrizione della quale si rimanda alla parte generale del P.O.F., comune a tutto l’Istituto Comprensivo -

    la scuola primaria intrattiene da anni proficui rapporti con:

    l’Ufficio Scolastico Regionale – area per le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle scuole,

    il Comune di Milano e la ASL

    PROGETTI

    Sono attivi i seguenti progetti:

    1) Continuità con la scuola secondaria di primo grado

    1.1 Curricolo verticale:
           Curricolo verticale italiano
           Curricolo verticale matematica elementari
           Curricolo verticale matematica medie
    1.2 Impariamo insieme

    2) Continuità con la scuola dell’infanzia
    2.1 Accoglienza

    3) Piano Nazionale di Diffusione LIM

    4) Progetto regionale Apprendimenti, prassi di studio, LIM

    5) Star bene a scuola

    6) Educazione stradale

    7) Progetto Cittadinanza e Costituzione (in collaborazione con il CDZ 8)

    8) Intercultura ed accoglienza alunni stranieri

    9) Progetto di musica

    10) Progetto di educazione alla legalità, in collaborazione con l’Agenzia delle entrate di Milano

    11) Progetto Giochi matematici on-line (in collaborazione con il dipartimento di Matematica dell’Università Statale di Milano)

    12) Attività matematiche presso la Mostra permanente del dipartimento di matematica dell’Università Statale di Milano

    13) Progetto teatrale

    14) Progetto Giocosport, in collaborazione con il Coni

    15) Progetto nuoto

    16) Progetto psicologi ASL "Saper fare, saper ascoltare" (Consultorio Genitori Oggi)

    17) Attività alternativa alla religione cattolica:

    18) Progetto scacchi

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    ASPETTI SPECIFICI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO


    FINALITA’ E STRUMENTI

    Obiettivi
    La scuola deve contribuire a educare, formare ed orientare
    Per quanto riguarda l’educazione si preoccuperà di favorire:

    Per quanto concerne la formazione contribuirà a sviluppare:

    Sul fronte dell’orientamento opererà allo scopo di:

    Per raggiungere queste finalità la scuola rivolge particolare attenzione:

    IL TEMPO SCUOLA

    I modelli orari:

    La scuola secondaria di primo grado offre due differenti modelli orari:

    Orario breve: 30 ore effettive di scuola
    martedì, mercoledì, giovedì: dalle 8,15 alle 13,30
    lunedì dalle 8,15 alle 16,30
    venerdì dalle 8,15 alle 14,15 (con due intervalli di 10’ l’uno nel corso della mattinata)


    Orario lungo: 36 ore effettive di scuola
    lunedì, martedì, giovedì: dalle 8,15 alle 16,30
    mercoledì dalle 8,15 alle 13,30
    venerdì dalle 8,15 alle 14,15 (con due intervalli di 10’ l’uno nel corso della mattinata)

    Con il tempo lungo: più ore di italiano e matematica, co-presenza italiano – matematica e informatica.

    TEMPO LUNGO TEMPO BREVE
    LETTERE 16 SPAZI LETTERE 12 SPAZI
    MATEMATICA & SCIENZE 10 SPAZI MATEMATICA& SCIENZE 8 SPAZI
    ITA/MAT
    PER INFORMATICA
    2 SPAZI ----- -----

    Nei giorni di rientro pomeridiano è assicurato il servizio mensa.

    Dall’ora di sessanta minuti all’alternanza di spazi lunghi e spazi brevi

    Il tempo scuola si articola in unità di 45 (spazio breve) e 90 minuti (spazio lungo, costituito da due spazi brevi contigui).
    L’alternarsi nell’orario scolastico di spazi lunghi e spazi brevi produce i seguenti risultati:

  • più efficace articolazione del tempo delle lezioni in relazione alla natura dei singoli apprendimenti e alla tipologia delle singole attività

  • migliore distribuzione, nell’arco della settimana, delle lezioni delle diverse discipline

  • Spazio breve: unità oraria di quarantacinque minuti. E’ adatta a:
    • contenuti molto strutturati che necessitano di concentrazione e memorizzazione
    • discipline, od aspetti di discipline, a struttura lineare con sequenze brevi
    • esercitazioni brevi
    •  test oggettivi
    Spazio lungo: unità oraria costituita da due spazi brevi contigui (90 minuti). E’ adatta a:
    • contenuti che richiedono argomentazione, affabulazione, confronto, dibattito
    • discipline od unità didattiche che necessitano di sequenze lunghe, analisi delle aspettative, rilevazione delle preconoscenze, predefinizione dei cambiamenti cognitivi da attivare, concertazione, contrattazione
    • visione di diapositive, filmati
    • elaborazione di testi lunghi
    • esercitazioni complesse
    • attività che richiedono spostamenti
    • lavori che comportano una operatività complessa

     

    INFORMATICA / PICCOLO GRUPPO

    L’informatica e gli altri strumenti ICT, e in primo luogo la Lavagna Interattiva Multimediale, sono utilizzati durante la normale attività didattica.

    Il tempo lungo consente tuttavia di dedicare due spazi settimanali ad attività in piccolo gruppo mirate allo sviluppo delle competenze nell’area ICT.
    L’attività è articolata in maniera modulare così da poter seguire meglio gli studenti.
    Ogni classe viene divisa in due gruppi: uno affidato ad un docente di matematica ed uno seguito da un docente di lettere. Ciascun gruppo per due bimestri si reca per due spazi consecutivi in aula informatica per eseguire esercizi volti a sviluppare abilità propedeutiche ai corsi ECDL.
    Nei restanti due bimestri il gruppo svolge attività di recupero o consolidamento nell’area linguistico-letteraria o nell’area matematica sulla base di quanto stabilito dai Consigli di classe.

    A partire dall’a.s. 2009-2010, oltre a quella presente nello specifico laboratorio, vi sono LIM anche in alcune classi: la nostra scuola secondaria di primo grado aderisce infatti al "Piano nazionale di diffusione LIM", progetto del MIUR in collaborazione con ANSAS.

    CRITERI DI VALUTAZIONE
    (rif. DPR 22 giugno 2008 – regolamento sulla valutazione – artt. 1 e 2)

    1) I risultati delle verifiche oggettive e non oggettive saranno espresse in voti decimali.
    - potranno essere utilizzati anche i voti intermedi (5 ½, 6 ½ , ecc.).
    - la valutazione è considerata sufficiente se uguale o superiore al 6.

    2) Le valutazioni disciplinari quadrimestrali sono espresse in voti decimali e hanno carattere formativo.
    Non scaturiscono quindi dalla pura media aritmetica dei voti, ma tengono anche conto:

    3) La valutazione del comportamento scolastico fa riferimento al rispetto degli impegni e delle regole sottoscritte nel "Patto di corresponsabilità" del nostro Istituto.
    Anche questa valutazione sarà espressa in voti decimali secondo la seguente corrispondenza:

    Comportamento Voto
    Molto corretto 10
    Corretto 9
    Accettabile 8
    Non sempre corretto 7
    Non corretto 6
    Gravemente scorretto 5


    RAPPORTI CON IL TERRITORIO


    Oltre alla ormai pluriennale collaborazione con l’Associazione Genitori, la Cooperativa “Spazio Aperto”,
    la Cooperativa San Martino - per la descrizione della quale si rimanda alla parte generale del P.O.F., comune a tutto l’Istituto Comprensivo -

    la scuola secondaria di primo grado intrattiene da anni proficui rapporti con:

    l’Ufficio Scolastico Regionale – area per le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle scuole,

    l’Ufficio orientamento del Comune di Milano,

    per le attività relative alla scelta della scuola superiore degli alunni in uscita (Progetto Orientamento)

    il Comune di Milano e la ASL

    per il progetto "Star bene a scuola"

    PROGETTI

    Sono attivi i seguenti progetti:

    1) Continuità con la scuola primaria
    1.1 Curricolo verticale:
          Curricolo verticale italiano
          Curricolo verticale matematica elementari
          Curricolo verticale matematica medie
    1.2 Impariamo insieme
    1.3 Accoglienza

    2) LIM

    3) Orientamento e Adolescenza

    4) Intercultura ed accoglienza alunni stranieri (si veda POF generale)

    5) Star bene a scuola

    6) "Leggere per capire"

    7) Giornalino

    8) Biblioteca

    9)
    Educazione stradale

    10) Attività per il recupero (D.M. 113 del 19/12/2007)

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